Il Go Cosmico

Ciao a Tutti!!!

Benvenuti nel mio nuovo blog sul mondo del Go!

Ho deciso di trasferire il mio blog Il Go di Carlo qui, dato che ho più strumenti a disposizione per illustrarvi il meraviglioso gioco del Go. Uno di questi è proprio quello che vedete più in basso in questo post: un visualizzatore di file sgf che offre la possibilità di inserire commenti, variazioni, triangoli, cerchi, indovinare la prossima mossa e, infine, di esportare comodamente il tutto in un file sgf. Per rendersi conto subito di tutte le innumerevoli opzioni a disposizione cliccate sul punto di domanda (?) in basso a destra. Se, invece, volete semplicemente indovinare la prossima mossa, basta cliccare con l’icona a forma di cerchio su un qualsiasi punto del goban. Per visualizzare il punteggio è sufficiente cliccare sull’icona in basso a sinistra. Spero che vi piaccia. Se vi serve il visualizzatore per il vostro sito o blog lo trovate a questo indirizzo: http://www.gludion.com.
Ho ultimato il trasferito di tutti i miei vecchi post con i relativi commenti qui (collegamenti inclusi).

A sinistra del blog trovate, pertanto, una serie di collegamenti a siti di Go, federazioni, problemi, software ecc…, in pratica tutto ciò che ho raccolto in questi anni. Non mancheranno comunque aggiornamenti. Sono disponibile anche a mettere i link che vorrete segnalarmi.

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Come si gioca a Go

Si devono posizionare a turno su una tavola da gioco (goban) le pietre del colore che si è scelto (bianco o nero) in qualunque punto sulle intersezioni delle linee orizzontali e verticali. Inizia chi ha le pietre di colore nero. Le pietre non possono essere più rimosse dal goban a meno che siano catturate, cioè completamente circondate dalle pietre dell’avversario. Una volta rimosse, le pietre vengono dette “prigionieri” e poste fuori dal goban (generalmente nel coperchio del contenitore che le contiene) serviranno a fine partita per il conteggio finale dei punti. Bisogna circondare con le proprie pietre qualcosa o un’area (territorio), data dal numero delle intersezioni vuote (punti) nell’area specifica o completamente le pietre dell’avversario purché circondino a loro volta al massimo una sola intersezione vuota (occhio). In tal caso, inserendo una propria pietra nell’unica intersezione vuota rimasta, tutte le pietre dell’avversario si dicono morte, vengono catturate e rimosse dal goban. Un gruppo di pietre dell’avversario completamente circondato ma con 2 occhi è sempre vivo e non può mai morire perché avrei bisogno di 2 mosse per ucciderlo ma ogni giocatore ne può fare al massimo una a turno e non può suicidarsi se non per catturare. La partita finisce quando entrambi i giocatori dicono “Passo” o uno dei due decide di perdere dicendo “Abbandono”. Vince chi fa più punti di territorio dati dal numero di intersezioni vuote rimaste a fine partita e inserendo le eventuali pietre catturate nelle intersezioni vuote dell’avversario per diminuirne il numero e quindi i punti. Per convenzione il Bianco ha un vantaggio di 6.5 punti (komi) in più del Nero ad inizio partita. Ciò è dato per colmare lo svantaggio che avrebbe giocando per secondo. Le pietre è meglio posizionarle secondo una propria logica e cercando di capire quella dell’avversario.

Per farvi meglio comprendere meglio cosa sia il Go inserisco in questo articolo la partita del secolo (scorso), giocata nel 1933 tra Honinbo Shusai e Go Seigen. Provate anche voi nelle vostre partite a giocare la mossa più cosmica in assoluto, quella al centro (tengen) :)

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Gli errori tipici in una partita di Go

Vi elenco alcuni errori tipici che un principiante può compiere giocando a Go:

1. Giocare mosse pensando esclusivamente alle proprie pietre
2. Fare una mossa senza aver prima riflettuto su tutte quelle a disposizione dell’avversario
3. Posizionare una pietra per vedere quello che succede

Vi sono anche tutta una serie di errori legati alla cattiva gestione dell’atsumi, di giocarci troppo vicino o di giocare in un territorio aperto sotto. Sono tutti contenuti nel libro “In the Beginning” di Ishigure Ikuro, un ottimo libro che vi consiglio di acquistare.