Come si gioca a Go

Si devono posizionare a turno su una tavola da gioco (goban) le pietre del colore che si è scelto (bianco o nero) in qualunque punto sulle intersezioni delle linee orizzontali e verticali. Inizia chi ha le pietre di colore nero. Le pietre non possono essere più rimosse dal goban a meno che siano catturate, cioè completamente circondate dalle pietre dell’avversario. Una volta rimosse, le pietre vengono dette “prigionieri” e poste fuori dal goban (generalmente nel coperchio del contenitore che le contiene) serviranno a fine partita per il conteggio finale dei punti. Bisogna circondare con le proprie pietre qualcosa o un’area (territorio), data dal numero delle intersezioni vuote (punti) nell’area specifica o completamente le pietre dell’avversario purché circondino a loro volta al massimo una sola intersezione vuota (occhio). In tal caso, inserendo una propria pietra nell’unica intersezione vuota rimasta, tutte le pietre dell’avversario si dicono morte, vengono catturate e rimosse dal goban. Un gruppo di pietre dell’avversario completamente circondato ma con 2 occhi è sempre vivo e non può mai morire perché avrei bisogno di 2 mosse per ucciderlo ma ogni giocatore ne può fare al massimo una a turno e non può suicidarsi se non per catturare. La partita finisce quando entrambi i giocatori dicono “Passo” o uno dei due decide di perdere dicendo “Abbandono”. Vince chi fa più punti di territorio dati dal numero di intersezioni vuote rimaste a fine partita e inserendo le eventuali pietre catturate nelle intersezioni vuote dell’avversario per diminuirne il numero e quindi i punti. Per convenzione il Bianco ha un vantaggio di 6.5 punti (komi) in più del Nero ad inizio partita. Ciò è dato per colmare lo svantaggio che avrebbe giocando per secondo. Le pietre è meglio posizionarle secondo una propria logica e cercando di capire quella dell’avversario.

Per farvi meglio comprendere meglio cosa sia il Go inserisco in questo articolo la partita del secolo (scorso), giocata nel 1933 tra Honinbo Shusai e Go Seigen. Provate anche voi nelle vostre partite a giocare la mossa più cosmica in assoluto, quella al centro (tengen) :)

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5 thoughts on “Come si gioca a Go

  1. Bellissimo blog, verrò a visitarlo spesso! nel mio vecchio blog avevo postato qualcosa sul Go, ma questo credo sia il primo blog italiano interamente dedicato… Ciao Cesare.

  2. Grazie Cesare. Hai visto che ho messo nel menu di destra un collegamento diretto al Kogo’s Joseki Dictionary?
    Ciao e Buona Giornata!

  3. salve a tutti,
    sono un ragazzo 15enne che grazie ad un fumetto basato sul go ( hikaru no go ) mi sono appassionato al go, ma finora non ho fatto molti progressi, non ho un goban e nemmeno le pietre,ma sto pensando di costruirmene uno artigianalmente pero’ il problema son le linee, le intersezioni e la griglia