Finale del Campionato Italiano 2010 di Go – Partita 3

Si è recentemente svolta la terza partita della finale del Campionato Italiano di Go 2010 a Pisa tra il IV dan Francesco Marigo ed il II dan Carlo Metta. Ha vinto per 19.5 punti Francesco Marigo che ha ottenuto così la terza vittoria e si è  laureato pertanto Campione Italiano 2010. Di seguito la partita commentata da Francesco stesso, che ringrazio per aver fornito al blog il suo supporto. La sua analisi è risultata, a detta di tutti i principali goisti italiani interpellati, impeccabile.

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Un goban fotorealistico e meraviglioso

Dragon Go Server è senza dubbio un ottimo servizio per giocare le partite di Go on line non in tempo reale ma attualmente manca della possibilità di visualizzare, direttamente on line, le partite in corso mossa dopo mossa come con il nostro visualizzatore di file sgf preferito. Per supplire a tutto ciò ci viene incontro una fantastica applicazione web jGoBoard, realizzata in JavaScript. La qualità del goban e delle pietre è davvero impressionante, ricorda il software Sente per Mac. Il sito in questione, inoltre, offre una sezione in cui è possibile caricare le proprie partite in corso o tutte quelle che si vogliono visionare. Basta cliccare su questo link. L’ho inserito anche nella sezione Strumenti per il Go di questo blog. Lo trovate nel menu di sinistra.

Corso di tesuji e fuseki al Go Club di Milano

Paolo Montrasio, finalista del Campionato Italiano nel 2000 è L’istruttore del corso, iniziato mercoledì 2 marzo presso la sede del Go Club Milano, incentrato sulle tecniche illustrate nei libri “Tesuji and Anti-Suji of Go” di Sakata Eio, Honinbo onorario, e “501 Opening Problems” di Richard Bozulich e Rob Van Zeijst. Le lezioni sono gratuite e si terranno durante gli orari di Club, a partire dalle 21:30 il mercoledì e dalle 17:00 il sabato. Ogni lezione durerà al massimo un’ora per lasciare il tempo di mettere in pratica con delle partite quanto imparato in precedenza.
Vi riporto il link che vi rimanda direttamente al sito nella sezione dedicata al corso con la possibilità di vedere i video delle lezioni.

Il Go Cosmico

Ciao a Tutti!!!

Benvenuti nel mio nuovo blog sul mondo del Go!

Ho deciso di trasferire il mio blog Il Go di Carlo qui, dato che ho più strumenti a disposizione per illustrarvi il meraviglioso gioco del Go. Uno di questi è proprio quello che vedete più in basso in questo post: un visualizzatore di file sgf che offre la possibilità di inserire commenti, variazioni, triangoli, cerchi, indovinare la prossima mossa e, infine, di esportare comodamente il tutto in un file sgf. Per rendersi conto subito di tutte le innumerevoli opzioni a disposizione cliccate sul punto di domanda (?) in basso a destra. Se, invece, volete semplicemente indovinare la prossima mossa, basta cliccare con l’icona a forma di cerchio su un qualsiasi punto del goban. Per visualizzare il punteggio è sufficiente cliccare sull’icona in basso a sinistra. Spero che vi piaccia. Se vi serve il visualizzatore per il vostro sito o blog lo trovate a questo indirizzo: http://www.gludion.com.
Ho ultimato il trasferito di tutti i miei vecchi post con i relativi commenti qui (collegamenti inclusi).

A sinistra del blog trovate, pertanto, una serie di collegamenti a siti di Go, federazioni, problemi, software ecc…, in pratica tutto ciò che ho raccolto in questi anni. Non mancheranno comunque aggiornamenti. Sono disponibile anche a mettere i link che vorrete segnalarmi.

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Come si gioca a Go

Si devono posizionare a turno su una tavola da gioco (goban) le pietre del colore che si è scelto (bianco o nero) in qualunque punto sulle intersezioni delle linee orizzontali e verticali. Inizia chi ha le pietre di colore nero. Le pietre non possono essere più rimosse dal goban a meno che siano catturate, cioè completamente circondate dalle pietre dell’avversario. Una volta rimosse, le pietre vengono dette “prigionieri” e poste fuori dal goban (generalmente nel coperchio del contenitore che le contiene) serviranno a fine partita per il conteggio finale dei punti. Bisogna circondare con le proprie pietre qualcosa o un’area (territorio), data dal numero delle intersezioni vuote (punti) nell’area specifica o completamente le pietre dell’avversario purché circondino a loro volta al massimo una sola intersezione vuota (occhio). In tal caso, inserendo una propria pietra nell’unica intersezione vuota rimasta, tutte le pietre dell’avversario si dicono morte, vengono catturate e rimosse dal goban. Un gruppo di pietre dell’avversario completamente circondato ma con 2 occhi è sempre vivo e non può mai morire perché avrei bisogno di 2 mosse per ucciderlo ma ogni giocatore ne può fare al massimo una a turno e non può suicidarsi se non per catturare. La partita finisce quando entrambi i giocatori dicono “Passo” o uno dei due decide di perdere dicendo “Abbandono”. Vince chi fa più punti di territorio dati dal numero di intersezioni vuote rimaste a fine partita e inserendo le eventuali pietre catturate nelle intersezioni vuote dell’avversario per diminuirne il numero e quindi i punti. Per convenzione il Bianco ha un vantaggio di 6.5 punti (komi) in più del Nero ad inizio partita. Ciò è dato per colmare lo svantaggio che avrebbe giocando per secondo. Le pietre è meglio posizionarle secondo una propria logica e cercando di capire quella dell’avversario.

Per farvi meglio comprendere meglio cosa sia il Go inserisco in questo articolo la partita del secolo (scorso), giocata nel 1933 tra Honinbo Shusai e Go Seigen. Provate anche voi nelle vostre partite a giocare la mossa più cosmica in assoluto, quella al centro (tengen) :)

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