Il Go Cosmico

Ciao a Tutti!!!

Benvenuti nel mio nuovo blog sul mondo del Go!

Ho deciso di trasferire il mio blog Il Go di Carlo qui, dato che ho più strumenti a disposizione per illustrarvi il meraviglioso gioco del Go. Uno di questi è proprio quello che vedete più in basso in questo post: un visualizzatore di file sgf che offre la possibilità di inserire commenti, variazioni, triangoli, cerchi, indovinare la prossima mossa e, infine, di esportare comodamente il tutto in un file sgf. Per rendersi conto subito di tutte le innumerevoli opzioni a disposizione cliccate sul punto di domanda (?) in basso a destra. Se, invece, volete semplicemente indovinare la prossima mossa, basta cliccare con l’icona a forma di cerchio su un qualsiasi punto del goban. Per visualizzare il punteggio è sufficiente cliccare sull’icona in basso a sinistra. Spero che vi piaccia. Se vi serve il visualizzatore per il vostro sito o blog lo trovate a questo indirizzo: http://www.gludion.com.
Ho ultimato il trasferito di tutti i miei vecchi post con i relativi commenti qui (collegamenti inclusi).

A sinistra del blog trovate, pertanto, una serie di collegamenti a siti di Go, federazioni, problemi, software ecc…, in pratica tutto ciò che ho raccolto in questi anni. Non mancheranno comunque aggiornamenti. Sono disponibile anche a mettere i link che vorrete segnalarmi.

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Fare vivere più pietre possibili

Takemiya Masaki crede molto nelle regole cinesi. Secondo le regole cinesi lo scopo principale non è vincere grazie al territorio ma grazie al corretto piazzamento del maggior numero di pietre vive sul goban. Questa differenza nella percezione ha un grande effetto sulla “sensazione” che si ha per il gioco. Significa pensare “Quante possibili pietre vive posso piazzare sul goban?”, invece di “Come posso ottenere più territorio del mio avversario?” che conduce ad enfatizzare gli angoli e i lati secondo la modalità di gioco giapponese. Takemiya non sta perciò pensando di fare del territorio quando gioca ma piuttosto di sviluppare o di allargare le sue posizioni. Il risultato è spesso un moyo.

Atsumi! Ecco da dove proviene l’energia

Mi sono accorto che sui libri di Go il termine “atsumi” è stato tradotto impropriamente. L’ho capito iniziando a leggere il libro “All about thickness”. E’ sempre difficile tradurre un concetto e riportarlo in un’altra lingua. Alcune volte certi termini non esistono nella lingua tradotta. E’ il caso della parola “atsumi” in giapponese e tradotta con “thickness” in inglese. In italiano potrebbe essere tradotta con il termine forza o anche energia, anche se tale termine non traduce perfettamente tutto quello che vuole significare. Inoltre anche il territorio crea della forza, in 2 direzioni, verso il basso e verso l’alto (se non è circondato). Ho avuto la sensazione che traducendo il termine “atsumi” da una lingua all’altra si sia perso qualcosa per strada. “Atsumi” è il potenziale energetico derivante da un gruppo di pietre connesse. Non è sufficiente avere un gruppo connesso di pietre (cioè creare la “thickness”) per avere l’atsumi, bisogna anche che queste pietre creino un potenziale energetico, cioè che i gruppi avversari vicini ad essa siano deboli.

Il ventaglio di Takemiya Masaki


Vi voglio mostrare il regalo più prezioso che ho ricevuto: il ventaglio autografato di Takemiya Masaki, l’ideatore dello Stile Cosmico (Uchu Ryu in giapponese). Pare che, oltre alla sua firma sulla sinistra, ci sia scritto al centro “Nuvole tranquille nel cielo”. Ringrazio pubblicamente il mio amico e maestro Cristiano Garbarini per il dono fatto nella speranza che lo raggiunga al più presto e lo superi magari un giorno :-)