Tattica e Strategia

Nel Go conta di più la tattica o la strategia? La domanda è molto interessante e merita un approfondimento. Innanzitutto cerchiamo di capire cosa significhi tattica e cosa, invece, strategia. Ho trovato sul sito del Dr. Albanesi, http://www.albanesi.it/Scacchi/giocatore_scacchi.htm, un appassionato giocatore di scacchi, una risposta chiarificatrice.

La tattica può essere definita come la capacità di trovare e calcolare combinazioni. È importante a tutti i livelli, probabilmente la caratteristica più generale e fondamentale. Infatti una delle caratteristiche più evidenti del principiante (kyu) è la carenza tattica. Non vede le mosse! Non ha una buona capacità di lettura.

La strategia può essere definita come la comprensione della posizione con la capacità di elaborare piani significativi per lo svolgimento della partita.

Nel gioco degli scacchi la strategia per il principiante è sicuramente meno importante della tattica. Se il giocatore non ambisce a livelli medi (ricordiamo che un giocatore con la forza di 1.600 punti ELO batte facilmente qualsiasi giocatore da caffè…), la comprensione strategica dei soliti concetti (pedone debole, colonna aperta, blocco ecc.) è talmente vaga e teorica che difficilmente riuscirà a metterla in pratica senza una salda competenza tattica.

Nel Go il giocatore kyu tende ad essere più strategico e meno tattico. Ciò è dovuto al fatto che l’essere tattico è molto più faticoso, bisogna leggere bene le mosse, calcolare ecc… Al contrario, il giocatore di livello dan è molto più tattico.

Il professionista è sia tattico che strategico e sa ricavare il massimo possibile da una determinata posizione.

Ho elaborato uno schema mentale che dovrebbe servire per crescere più rapidamente:

1.Tattica (immedesimarsi, prevedere, anticipare, creazione di forme solide ecc..)
2. Strategia (direzioni, uso della forza (data dall’influenza), concretizzare punti ecc…)